
Venticinque ragazzi di età tra i 15 ed i 18 anni, tutti del Bellinzonese, sono stati condannati dal Magistrato dei minorenni Reto Medici nell'ambito dell'inchiesta "Nebbia".
Un'inchiesta che, come riferisce il Corriere del Ticino, era partita nell'estate 2013 a seguito di un controllo dei Reparti mobili della Polizia cantonale e che è stata condotta dalla Gendarmeria territoriale di Bellinzona.
Durante le indagini è cresciuto il numero di giovani che si è scoperto essere coinvolti nel traffico di marijuana, avvenuto sull'arco di un anno nel Bellinzonese, tanto da portare alla denuncia, come detto, di 25 di loro.
Le sanzioni loro comminate vanno dall'ammonimento alle prestazioni di lavoro, fino alla multa per chi ha già un reddito.
Il magistrato Reto Medici ha sottolineato come lo spaccio ed il consumo di marijuana non siano affatto in calo tra i minorenni in Ticino. Ma che le sanzioni possono spesso avere un effetto preventivo: "Dopo il nostro intervento quasi tutti smettono."
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