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Ticino
2,5 milioni al Parco Viarno, nulla di fatto sull’ex Macello
© CdT/ Chiara Zocchetti
© CdT/ Chiara Zocchetti
Marco Jäggli
6 anni fa
Questi alcuni dei temi in discussione al Consiglio comunale di Lugano ieri in serata. Affossato il progetto di una piscina naturale a Carona

Durante la seduta del Consiglio comunale di Lugano, svoltasi ieri sera, dopo 8 anni di lavori il legislativo comunale ha approvato lo stanziamento di 2,5 milioni di franchi per la progettazione definitiva del parco Viarno, futuro “polmone verde” della città. Lo riporta il Corriere del Ticino. L’opera, che richiederà una ventina di altri milioni per la realizzazione, sarà basata sui disegni degli studi Westpol Landschafts Architektur di Basilea e Demattè Fontana Architekten di Zurigo, vincitori del concorso commissionato dal Municipio. L’opera prevede anche il recupero conservativo della Casa Rossa e la creazione di giardini tematici con spazi per la lettura, un bosco multifunzionale e una rete di percorsi pedonali.

Carona: si al rilancio del centro balneare, no alla piscina naturale
Il legislativo ha anche approvato un credito di 300’000 franchi per lanciare il concorso di architettura per ristrutturare il centro balneare di Carona. Non verrà tuttavia realizzata la piscina naturale, che avrebbe previsto un sistema di filtraggio dell’acqua tramite fitodepurazione (utilizzando cioè delle piante) che è stato tuttavia reputato troppo pericoloso, visto il rischio di chiusure temporanee in caso di problemi nel filtraggio. Rigettata anche la proposta di PS e Verdi di commissionare uno studio di fattibilità prima di affossare definitivamente il progetto.

Passaggio di consegne alla Presidenza
Durante la seduta Giovanna Viscardi (PLR) ha lasciato il suo posto di Presidente del Consiglio comunale a Michele Malfanti (PPD), già sindaco di Sonvico prima dell’aggregazione con Lugano. Malfanti visibilmente commosso, riporta il CdT, al punto da dover trattenere le lacrime.

Ex Macello, nulla di fatto
In chiusura si è discusso anche del futuro dell’ ex Macello: respinta la mozione UDC che chiedeva la chiusura immediata del centro sociale, le discussioni non hanno portato a nuovi sviluppi.

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