
"Non perché rappresento una determinata regione devo venire automaticamente eletto. Ognuno porta con sé le proprie idee e la propria storia, e questo non può essere ignorato": così Laura Sadis, durante la trasmissione di TeleTicino "I conti in tasca" condotta da Alfonso Tuor, in merito alla mancata elezione di Norman Gobbi in Consiglio federale.
Il riferimento dell'ex consigliera di Stato ed ex consigliera nazionale del PLR, che dalla sua uscita dal Governo ticinese raramente è apparsa in televisione, è all'appartenenza politica di Gobbi, ovvero la Lega dei Ticinesi e il suo domenicale, che da anni porta avanti una campagna contro la politica di Berna: "25 anni di attacchi de 'Il Mattino della domenica' non possono venire spazzati via in poche settimane", ha quindi aggiunto.
Secondo Pierre Rusconi, però, "sicuramente non è stato punito il Ticino per colpa del Mattino". Per l'ex consigliere nazionale UDC, piuttosto, la scelta è caduta su Guy Parmelin perché i romandi hanno votato per un rappresentante della regione, visto che anche per loro era un'opportunità da non perdere.
Rassegnato e diretto al punto Michele Guerra, granconsigliere della Lega: "Mentre noi discutiamo di tutto questo, l'unica certezza è che il Ticino oggi ha perso".
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