
Fondato a Manno e a Lugano dal 2012, il Centro svizzero di calcolo scientifico, ha aperto oggi le sue porte per una visita guidata.
Presenti sul posto, nel palazzo di vetro vicino a Cornaredo, Fulvio Caccia, ingegnere cofondatore, Boas Erez, rettore dell'USI, ma anche una rappresentativa del governo ticinese con Paolo Beltraminelli, Christian Vitta e Manuele Bertoli. A festeggiare il quarto di secolo dalla fondazione c'erano anche molti professori del Politecnico federale, Flavio Cotti, nonché Cristina Zanini Barzaghi in rappresentanza della città di Lugano.
All'epoca non fu facile per il Ticino aggiudicarsi il Centro, unità indipendente del politecnico di Zurigo, ma la scommessa si è rivelata vincente. Per il 25esimo compleanno mancava la star della situazione, il supercomputer Piz Daint il più potente a livello europeo, partito lunedì scorso per un aggiornamento che gli permetterà di raddoppiare la potenza e rendere ancora più performanti le due attività principali del centro: simulazioni e raccolta dati.
Nel TG di TeleTicino maggiori dettagli sulla giornata
Nella GALLERY le foto della giornata
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

