
C'è un curioso retroscena, in merito all'infrazione record, almeno per quest'anno, registrata nella notte del 10 gennaio scorso sull'autostrada A2, in direzione sud tra Lugano Nord e Lugano Sud.
Alla guida dell'auto che è stata immortalata alla velocità di 222 chilometri orari, una Bmw, non vi era infatti il proprietario della stessa, bensì il dipendente di un garage del Luganese.
Stando a quanto riferito dal Caffè, l'auto era stata affidata dal proprietario al garage, in quanto necessitava di alcune riparazioni e di una serie di controlli. Fatto sta che il dipendente del garage ne ha fatto un uso improprio e ora l'auto è sotto sequestro, come deciso dal procuratore pubblico Moreno Capella, che ha aperto un'inchiesta.
Il proprietario, che quindi era del tutto inconsapevole dell'infrazione commessa con la sua auto, si è nel frattempo affidato a un legale per cercare di tornarne in possesso. Non essendo lui responsabile per il folle eccesso di velocità, è ora verosimile che l'auto venga dissequestrata a breve.
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