
"Le persone del nostro gruppo coinvolte nei fatti, di loro iniziativa hanno da subito rassegnato le dimissioni dicendosi dispiaciute per la reazione avuta e hanno già intrapreso le procedure necessarie per far chiarezza nelle sedi opportune". È un passaggio del comunicato stampa firmato dal Comitato e dai soci del Gruppo Amici della Fenice. Il riferimento è ai fatti accaduti sabato sera, quando una 21enne di Lugano è stata colpita da un pugno e presa a calci al costato, alla testa e alle gambe dopo essere caduta a terra mentre si trovava nella strettoia che collega piazza Collegiata e piazza Nosetto a Bellinzona. Ragazza che -ricordiamo- a seguito dell'aggressione ha deciso di sporgere denuncia contro ignoti. "Quanto successo", continua la nota, "da entrambe le parti, non è accettabile in qualsiasi ambito della vita e pertanto condanniamo gli episodi di violenza (fisica e verbale), dispiacendoci di esserne in questo caso, parte in causa".
"Siamo dispiaciuti"
Il Gruppo si dice "dispiaciuto che a causa dell’atteggiamento assunto da un paio di persone si sia trovato al centro dell'attenzione mediatica, che rischia di ledere alla credibilità della guggen e delle persone che ne fanno parte, e confidiamo che il buon senso dell’opinione pubblica e le competenze delle Autorità preposte potranno fare chiarezza sugli episodi avvenuti sabato scorso".
"La magia del carnevale si è spenta"
Quanto successo sabato sera al Rabadan, per il Gruppo Amici della Fenice ha anche segnato la fine della loro stagione carnascialesca. "Il nostro stato d’animo non ci permette di proseguire l’attuale stagione carnascialesca, essendosi per ora spenta la magia del carnevale; ragion per la quale non prenderemo parte al Carnevale Or Penagin di Tesserete e non verrà organizzato il consueto Carnevale Stravecchio".

