
Il Consiglio di Stato ha approvato la richiesta di un credito lordo 21,1 milioni di franchi per interventi che beneficiano del sostegno finanziario della Confederazione nell’ambito dei Programmi di agglomerato e dei Comuni del comprensorio operativo della Commissione intercomunale dei trasporti del Locarnese e Vallemaggia. Si tratta del credito per l’allestimento del progetto stradale ai sensi della Legge sulle strade per il nodo intermodale di Locarno-Muralto e il tratto conclusivo della pista ciclabile della Vallemaggia tra Riveo est e Someo.
Il credito di costruzione interessa in particolare la riqualifica multimodale della via Locarno a Losone; la strada di raccordo e il nodo di interscambio di via Pascolo/via Ferrera ad Ascona per i trasporti pubblici urbani; la realizzazione di nuove fermate e la sistemazione di fermate esistenti della rete dei trasporti urbani e regionali; la nuova fermata ferroviaria TILO di Minusio.
Gli interventi sulla rete dei trasporti pubblici su ferro e su gomma vertono a completarla estendendone il bacino di utenza, a velocizzarne il servizio e a migliorarne la sicurezza. Saranno pure ampliati e resi più attrattivi e sicuri i percorsi ciclabili.
"Con questi interventi" si legge in una nota del Governo, "si compie un nuovo passo nella concretizzazione dei due Programmi di agglomerato del Locarnese, l’ultimo dei quali è stato approvato dalConsiglio federale lo scorso 14 settembre ottenendo una buona valutazione e un contributo complessivo del 40%. Il finanziamento, dedotto il contributo della Confederazione, è assicurato di principio dal Cantone (65% dell’importo totale dedotti i contributi precedenti) e dai Comuni (35%) del comprensorio della Commissione intercomunale dei trasporti del Locarnese e Vallemaggia, con un contributo complementare dei Comuni direttamente interessati nei casi di una forte valenza locale".
L’orizzonte temporale di realizzazione di queste misure è previsto nel periodo 2020-2023, a seconda del grado di maturazione dei rispettivi progetti e dei vincoli dettati dalle procedure necessarie.
Nella foto il nodo intermodale di Locarno-Muralto, la nuova costruzione comprendente il terminal dei bus
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