
Il gruppo “No all’aumento dei premi”, accompagnati da Campax e un gruppo di firmatari, ha consegnato questo pomeriggio alla Cancelleria federale a Berna oltre 21’000 firme raccolte in due settimane per la petizione “No all’aumento dei premi di cassa malati ticinesi”. La petizione chiede che i premi in Ticino per il 2021 non vengano aumentati e si chiede alle autorità di attingere alle riserve delle Casse malati, che ammontano a circa 11 miliardi di franchi (ben oltre il limite previsto dalla legge di 5 miliardi), per rimediare “a delle situazioni di crisi come quella attuale e coprire i costi invece di mettere ulteriormente in ginocchio la popolazione”. La consegna è stata seguita in diretta streaming da Piazza Governo a Bellinzona, dove si sono riuniti i sostenitori e le sostenitrici della petizione.
“Da noi l’aumento più alto, ma i salari più bassi della Svizzera”
L’aumento dei premi in Ticino per il 2021 è del 2,1%, il più alto a livello svizzero, ma i promotori evidenziano che nel nostro Cantone vi sono anche i salari più bassi: “Gli unici cantoni ad avere un premio medio maggiore del Ticino sono Ginevra e Basilea Città, ma da noi i salari sono i più bassi della Svizzera, con inoltre un tasso di disoccupazione tra i più elevati” scrivono i promotori. “L’incidenza dei costi sul reddito delle famiglie ticinesi è già ora superiore a tutti gli altri cantoni, eppure proprio il Ticino viene ulteriormente penalizzato con il maggiore aumento dei premi a livello svizzero”.
“L’Ufficio Federale della Sanità Pubblica giustifica l’aumento con la necessità di recuperare una perdita subita sui premi degli scorsi anni, inferiori alla crescita dei costi della salute In Ticino, costi particolarmente elevati a causa dell’invecchiamento della popolazione” proseguono i promotori. “Ma sono soprattutto le famiglie di reddito medio-basso a subirne le conseguenze, persone che hanno oltretutto sofferto del lavoro ridotto durante la pandemia”.

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