
Tragico pomeriggio ieri per un gruppo di giovani ticinesi che si trovava in un campo estivo a Sedrun. Uno degli animatori del gruppo, un 20enne di origine congolese residente con la famiglia in Ticino, è deceduto mentre nuotava nel Lac Claus. La notizia, confermata dalla polizia cantonale, è riportata dal Giornale del Popolo.
Il Ministero pubblico grigionese ha aperto un'inchiesta per ricostruire le esatte dinamiche dell'accaduto, ancora poco chiare, e disposto un'autopsia della salma, nel frattempo trasferita all'ospedale di Coira.
Stando a quanto riporta la polizia cantonale grigionese il ragazzo, che faceva parte della colonia di Azione Cattolica, si è recato a fare il bagno attorno alle 15 con altri due membri della comitiva. Quest'ultimi erano poi ritornati a riva e, non avendo più visto il 20enne riaffiorare dalle acque, hanno allertato le forze dell'ordine. Giunti sul posto, i sommozzatori hanno trovato il corpo del giovane a due metri di profondità e non hanno potuto fare altro che constatarne la morte.
I genitori del 20enne sono stati avvisati in serata, mentre per i giovani del campo è stato disposto un aiuto psicologico.
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