Cerca e trova immobili
Ticino
2023, Bertoli riflette sulla ricandidatura
Immagine © CdT/Gabriele Putzu
Immagine © CdT/Gabriele Putzu
Marco Jäggli
5 anni fa
Il Consigliere di Stato socialista, che aveva escluso in passato un nuovo mandato, ha motivato questa riapertura con “alcune posizioni sulla scuola che guardano al passato”, espresse da altre parti politiche. Mercoledì Greta Gysin aveva annunciato a “Detto tra noi” di pensare di poter correre per il Governo ticinese

Manuele Bertoli, dopo aver annunciato in passato di prevedere di non ricandidarsi nel 2023, ha riaperto uno spiraglio in merito ieri in un’intervista alla Rsi: “Ho detto da tempo che non mi sarei candidato nel 2023, ma alcune posizioni espresse che guardano al passato per quanto riguarda la scuola mi fanno venir voglia di restare”, ha dichiarato “la mia posizione è conosciuta da tempo, ma la politica è sempre sorprendente: vedremo”. Una riapertura, seppur motivata diversamente, che arriva dopo che mercoledì Greta Gysin a “Detto tra noi” su Teleticino ha dichiarato di star riflettendo sulla possibilità di candidarsi alle prossime elezioni per il Consiglio di Stato. “Ne stiamo discutendo”, ha spiegato la Consigliera nazionale dei Verdi, “ci sono ancora tantissime incognite e questioni da chiarire. Non è escluso ma forse è prematuro dirlo adesso”.

Amalia Mirante: “Giù le mani dal seggio socialista”
Un annuncio che sembra non aver lasciato indifferente anche altre personalità in area socialista, come Amalia Mirante, che sempre ieri su Facebook ha eseguito quella che sembra una piccola levata di scudi dichiarando: “Tra poco più di un anno e mezzo si voterà per decidere chi prenderà il posto dell’attuale consigliere di Stato socialista. In questo momento non ci devono interessare tanto i nomi, ma credo che debba essere chiaro a tutti e a tutte che il seggio del partito socialista deve rimanere al partito socialista”, concludendo con un “giù le mani dal seggio socialista”.

Sirica: “Uniti si vince”
In risposta a questi movimenti, che sembrano far presagire una possibile collisione tra forze rosso-verdi, Fabrizio Sirica, co-Presidente cantonale del Ps, intervistato da La Regione, ha dichiarato che per quanto riguarda le prossime elezioni cantonali “ci sono dei contatti con i Verdi e stiamo iniziando a pensare alle elezioni cantonali del 2023. Non c’è ancora nulla di definito. Da parte nostra la volontà di presentarci come forze dell’area progressista c’è. Uniti, secondo me, si vince”. Tra le altre possibili candidature di peso in area socialista, riporta il quotidiano, ci potrebbero essere anche quella della Consigliera agli Stati Marina Carobbio e della ex-granconsigliera Pelin Kandemir Bortoli, che hanno entrambe annunciato di star riflettendo in merito.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata