
Le AIL SA hanno presentato il Rapporto annuale integrato sull’esercizio 2017. Il documento, si legge nel comunicato delle AIL, evidenzia una duplice prospettiva: quella di lungo respiro temporale - legata alla sostenibilità sotto il profilo economico, ambientale e sociale degli orientamenti strategici perseguiti dall’azienda - e quella di breve termine, riferita all’impatto sul risultato finanziario annuale delle azioni intraprese e dei progetti realizzati.
Con oltre 300 milioni di franchi di cifra d’affari, 368 dipendenti e più di 112'000 clienti serviti, la società si conferma "un attore di primaria importanza nel panorama aziendale ticinese". L’anno in rassegna può essere senz’altro considerato positivamente. "In una prospettiva di breve termine, il risultato finanziario conseguito è in linea con quanto preventivato e contribuisce a rafforzare la solidità dell'azienda. Con uno sguardo di più lungo termine, abbiamo continuato a lavorare in funzione del raggiungimento dei nostri obiettivi strategici, che, in estrema sintesi, consistono nel consolidare la posizione raggiunta nella distribuzione alle economie domestiche e alle aziende del nostro comprensorio dei vettori energetici tradizionali – elettricità e gas naturale – e dell’acqua potabile e nello sviluppare nuovi prodotti e servizi nell’ambito dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili".
Di seguito alcune cifre chiave:Cifra d’affari (CHF) 307 mioUtile d’esercizio (CHF) 10.5 mioErogazione acqua potabile (m3) 13.8 mioErogazione gas naturale (MWh) 1.2 mioErogazione elettricità (MWh) 1.1 mioProduzione energia elettrica da fonti rinnovabili (MWh)* 12'000Quota energia elettrica rinnovabile 64%Investimenti operativi 43 mio
* Da fotovoltaico, idroelettrico e cogenerazione (a partire dal biogas). Il volume prodotto permette di coprire il fabbisogno elettrico annuale di oltre 2600 economie domestiche.
"Nell’allestimento del rapporto abbiamo cercato di verificare l’allineamento della nostra strategia di crescita con i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e con quanto previsto dall’Agenda 2030, sottoscritta dai 193 paesi membri dell’ONU nel 2015 - conclude l'azienda - Siamo infatti convinti che il raggiungimento di questi obiettivi planetari non possa altro che passare dalla messa in opera di azioni coerenti a livello locale, da parte dei governi, dei cittadini e delle imprese".
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