
In occasione del Rapporto Ufficiali, che vede coinvolti quest’anno 125 partecipanti nella giornata di domani venerdì, il Consorzio Protezione civile Regione Lugano Città ha presentato oggi il bilancio delle attività 2016 e le sfide che l’attendono per il 2017.
“E’ una fase di transizione ed è positivo che la politica abbia dato una segnale di continuità” ha indicato il dott. Ignazio Bonoli, appena riconfermato Presidente della Delegazione consortile in occasione della seduta che si è svolta mercoledì. Completano l’Esecutivo gli uscenti: Giorgio Vismara (Vicepresidente), Mario Asioli, Giorgio Botta e Franco Citterio.
Per quel che concerne il 2016, ha spiegato il Responsabile interventi Marco Hübner, sono stati chiamati in servizio 2'243 militi per un totale di 6'646 giorni/uomo complessivi di servizio. Oltre l’attività ordinaria di formazione, la Protezione civile Lugano Città è intervenuta in diverse manifestazioni sul territorio come partner, garantendo anche l’operatività in occasione di eventi straordinari quali la nevicata di marzo e l’emergenza profughi.
In vista del 2017, il sostituto Comandante Aldo Facchini ha presentato gli obiettivi tra cui quello di migliorare ulteriormente la formazione affinché siano garantite la capacità d’intervento e la richiesta crescente di supporto agli eventi della Regione.
Le novità più grandi per quel che riguarda la Protezione civile in senso generale, sono attese a partire dal 2020, quando entrerà in vigore la Riforma 2015+, che prevede quella che il Comandante Alfredo Belloni ha definito “un terremoto” con una diminuzione del numero di Compagnie d’intervento, un impegno maggiore dei singoli militi a fronte di una diminuzione della durata dell’obbligo di servizio. In questa ottica, la Protezione civile Lugano Città si sta già attivando per farsi trovare pronta al cambiamento.
Infine, da segnalare che il 2017 sarà un anno importante per la Protezione civile Lugano Città che festeggerà il 50esimo anno di fondazione del Consorzio; il primo nato in Svizzera.
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