
BSI ha diffuso quest'oggi i risultati ottenuti dall'istituto nel 2015. Un anno sicuramente complicato, reso difficile a livello mediatico dallo scandalo corruzione che in Brasile ha coinvolto BTG Pactual.
L'utile netto ha fatto comunque registrare una forte crescita, passando dai 2.2 milioni del 2014 ai 112,5 milioni di franchi. Invece il risultato operativo si è attestato a 153 milioni, mentre gli averi totali della clientela ammontano a 84,3 miliardi.
L’afflusso di capitali da alcuni mercati è stato più che controbilanciato dall’uscita di clientela istituzionale, dalla progressiva trasformazione della base di clientela e dal sensibile rafforzamento del franco svizzero. Di conseguenza gli averi totali della clientela hanno evidenziato un calo, dato che nel 2014 furono 94 miliardi.
Dopo l’annuncio dello scorso 22 febbraio in merito alla fusione con EFG International, è iniziato il processo di integrazione. La combinazione di BSI e EFG darà vita alla quinta maggiore banca privata in Svizzera.
Stefano Coduri, Group CEO di BSI, commenta così i risultati fatti segnare durante il 2015: “La nostra performance finanziaria è stata solida nonostante un contesto molto impegnativo, soprattutto nel quarto trimestre del 2015, e malgrado l’impatto negativo dell’apprezzamento del franco svizzero e dei tassi di interesse costantemente bassi, addirittura negativi in Svizzera. Il forte miglioramento dell’utile netto testimonia la solidità della performance dell’attività ed è stato sostenuto dagli effetti positivi del programma di eccellenza operativa, che sta già portando risultati tangibili anche se il relativo impatto si manifesterà pienamente solo a partire dal 2016. Il 2015 è stato per diversi aspetti un anno impegnativo, che ha influito sulla nostra attività e sugli averi della clientela. Nonostante ciò, siamo stati in grado di mantenere rapporti solidi con i clienti, grazie al nostro impegno costante accompagnato dalla nostra solidità e dalla qualità dei prodotti e dei servizi offerti. Ciò è testimoniato dalla nostra robusta performance finanziaria, unitamente ad un solido Total Capital Ratio pari al 22,8% e ad una liquidità molto elevata, tra le più alte del mercato. Oltre a ciò, sono certo che l’annunciata fusione con EFG International, che farà di noi una delle più grandi banche private in Svizzera, rafforzerà ulteriormente la fiducia nella nostra banca”.
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