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Ticino
2'000 franchi al mese a Lugano? Si può
Redazione
12 anni fa
Un salone paga così una sua parrucchiera che lavora a tempo pieno. E non infrange alcuna norma

Ormai non fa più notizia, ma ci teniamo comunque a riferirvelo.

Una signora ha firmato un contratto di lavoro presso un salone di parrucchiere di Lugano, al salario di 2'000 franchi al mese, per 45 ore settimanali dal martedì al sabato.

Lo ha rivelato oggi il Mattinonline, pubblicando il contratto in questione.

Un contratto che qualcuno definirebbe ancora "shock", ma che in realtà è (purtroppo) perfettamente legale.

Infatti il contratto collettivo di lavoro (CCL) delle parrucchiere e dei parrucchieri diplomati prevede un salario base di 3'700 franchi mensili (che salirà a 3'800 dal 1° settembre 2015).

L'unica eccezione contemplata dal CCL riguarda le apprendiste diplomate da meno di 12 mesi o le lavoratrici che riprendono il lavoro dopo un'interruzione di almeno un anno, alle quali durante i primi 12 mesi di servizio è possibile ridurre il salario di 400 franchi per quei mesi nei quali il salone non è riuscito a raggiungere un fatturato prestabilito.

Diversa invece la situazione per i lavoratori non diplomati, come verosimilmente dev'essere il caso della signora che ha firmato il contratto in questione (non occorre precisarlo, si tratta di una lavoratrice proveniente da oltre confine).

Il Contratto collettivo di lavoro prevede infatti che durante i primi due anni dopo la formazione empirica il salario venga stabilito "in base alle capacità". Dal terzo anno, invece, anche i lavoratori non diplomati devono percepire almeno il 90% dei loro omologhi con diploma.

A rendere legale il contratto shock, quindi, è quel "in base alle capacità".

Ma davvero la parrucchiera assunta dal salone di Lugano ha capacità così scarse da meritarsi solo 2'000 franchi (lordi) al mese? Ne dubitiamo.

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