
Il PLR accorre in soccorso della Scuola Montessori di Dino. O meglio, chiede chiarimenti al DECS sul mancato rilascio all'istituto scolastico dell'autorizzazione ad esercitare. Una decisione, quella del Dipartimento, avvenuta con "una tempistica molto discutibile", a pochi giorni dall'inizio dell'anno scolastico.Il PLR, con un'interrogazione inoltrata da Fabio Schnellmann e firmata da altri sei deputati in Gran Consiglio, chiede al Consiglio di Stato se non intende rivedere la decisione e concedere a Montessori Ticino di Dino – in virtù dell’attuale situazione (nuova amministrazione e gestione e nuovi docenti) l’autorizzazione a esercitare l’insegnamento scuole elementare e dell’infanzia. A causa della mancata autorizzazione, si legge nell'interrogazione, 12 ragazzi della Scuole Elementare e 8 dell’Infanzia si sono trovati a dover valutare una soluzione urgente in alternativa alla già inoltrata iscrizione a Montessori-Dino. Il DECS aveva spiegato il mancato rilascio del permesso sulla scorta di un rapporto della polizia giudiziaria, in cui si evidenziano legami ancora esistenti tra la scuola e l'ex responsabile, tutt'ora indagata con l'accusa di violazione del dovere di assistenza e educazione. Ma il PLR fa presente che l’amministrazione della scuola, come pure tutti i docenti incaricati sono nuovi: non vi sarebbe quindi nessunissimo riferimento con la precedente gestione. "Per parallelismo, è giusto ricordare che se nella scuola pubblica un docente viene inchiestato e poi allontanato la scuola non chiude certamente!" affermano i sette deputati. "Il marchio Scuola Montessori Ticino è inoltre regolarmente registrato a Berna analogamente a tutti gli altri presenti nel nostro Cantone e nell’intera Svizzera" proseguono i granconsiglieri PLR. "La struttura di Dino, risulta inoltre una “location” privilegiata con tutte le infrastrutture adeguate allo scopo; oltre a ciò vi è in fase di costruzione una palestra. Sorprende il fatto che nessun funzionario del DECS abbia mai preso contatto con la nuova gestione o meglio ancora abbia effettuato un sopralluogo presso la struttura." Con l'interrogazione, quindi, il PLR chiede di rivalutare la decisione, in virtù della nuova situazione della scuola, che ha rotto tutti i legami con il burrascoso passato.
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