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Ticino
20 milioni per incentivare l'innovazione
Redazione
11 anni fa
Le aziende che potranno beneficiare del credito dovranno rispettare tutta una serie di parametri base d'entrata

Il Consiglio di Stato ha licenziato il messaggio concernente la politica dell’innovazione, che comprende il progetto di nuova Legge per l’innovazione economica (nLInn) e la proposta di stanziamento di un credito quadro di 20 milioni di franchi per l’attuazione delle misure previste durante il quadriennio 2016-2019. Un messaggio frutto di un percorso strutturato e sistematico condotto dal Governo nel corso degli ultimi anni e che ha coinvolto tutte le cerchie interessate. 

La nuova legislazione, presentata oggi ai media, propone di contestualizzare la legge per l'innovazione economica all'interno di una rinnovata politica dell'innovazione, di coordinare le politiche settoriali nonché incentivare la coordinazione tra Stato, associazione economiche e istituti universitari. La legge prevede soprattutto importanti strumenti per incentivare progetti innovativi che si trovano in una fase iniziale del loro sviluppo. Questi ultimi potranno così evolversi al meglio grazie, in particolare, a contributi per investimenti sia materiali che immateriali o all’accesso facilitato a competenze e finanziamenti. 

Le misure previste dalla nuova legge potranno essere messe in atto, durante il quadriennio 2016-2019, grazie al credito quadro di 20 milioni di franchi. "Sebbene inferiore rispetto a quella attuale" si legge in una nota del DFE, "l’entità della dotazione finanziaria è coerente con la chiara volontà di sostenere esclusivamente i progetti più meritevoli – sia in termini di innovazione che di impatto sul territorio cantonale – e rispettosi dei criteri d’accesso definiti dal Consiglio di Stato attraverso un apposito decreto esecutivo. Inoltre, l’introduzione di un limite massimo di un milione di franchi per aiuto permetterà di sostenere più progetti, evitando che i contributi si concentrino su pochi e ingenti investimenti".

Il sostegno diretto cantonale vuole quindi essere molto mirato e le aziende che potranno beneficiare di tale credito saranno quelle che garantiranno, come detto, tutta una serie di paramentri base d'entrata, ad esempio l’operare in settori ad alto valore aggiunto, impiegare manodopera altamente specializzata, svolgere attività nell’ambito della ricerca e dello sviluppo. Un importante tassello per lo sviluppo economico del Canton Ticino, che mira ad essere un modello più incentivante che premiante.

Tutti i dettagli questa sera alle 18.45 nel Tg di TeleTicino. 

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