
Alla vigilia del 20° anniversario dalle aggregazioni del 2004 e poco più di 10 anni dopo quelle del 2013 è giunto il momento di tracciare un bilancio sui progetti e investimenti nei singoli quartieri. È quanto sostiene il PLR che in un'interrogazione al Municipio di Lugano (prima firmataria Céline Antonini) chiede di fornire una panoramica di quanto è stato investito nei singoli quartieri e se ce ne siano alcuni più avvantaggiati di altri. Inoltre pone quesiti sui progetti degli ultimi decenni (parchi, piazze, scuole, canalizzazioni, ecc.), su quelli previsti nei prossimi 5 anni e su quelli che non potranno venire attuati e perché.
Investimenti per i singoli quartieri
La consigliera comunale nel documento sottolinea come la città abbia moltiplicato di oltre sei volte la propria superficie territoriale (75,8 km2) e più che raddoppiato la propria popolazione. Una realtà territorialmente molto vasta, che ha esigenze molto variegate per un totale di 21 quartieri e una popolazione di oltre 68'000 persone. "Considerate le realtà molto diverse del Comune, dalla Val Colla a Molino Nuovo, è importante puntare sullo sviluppo dei singoli quartieri. In questo senso è fondamentale evitare una visione eccessivamente incentrata sul centro Città e unicamente sui grandi progetti: i progetti più piccoli nei singoli quartieri possono infatti contribuire a migliorare notevolmente la qualità di vita dei cittadini". In questo senso Antonini elenca diversi progetti, oggetto di discussione da diversi anni, tra cui la nuova piazza di Dino o il rifacimento della Via Polar e del centro di Breganzona. Al momento non sono ancora stati realizzati e vengono regolarmente rimandati, "ciò che può dare l’impressione alla popolazione che l’attenzione per i quartieri non sia sempre soddisfacente".
Le domande dell'interrogazione
Si chiede inoltre di:

