
Il Consiglio di Stato ha adottato oggi il messaggio che propone al Parlamento lo stanziamento di un credito-quadro pari a 18 milioni di franchi da impiegare nel periodo 2016-2019 per gli aiuti agli investimenti previsti dalla Legge sulla perequazione finanziaria intercomunale (LPI).
L’aiuto agli investimenti è lo strumento finanziario grazie al quale il Dipartimento delle istituzioni – in collaborazione con la Commissione sulla perequazione – può sostenere i Comuni nel realizzare infrastrutture di base obbligatorie, che causerebbero un carico finanziario eccessivo per gli enti locali.
L’importo deciso dal Governo per il periodo 2016-2019 viene ridotto di 4,0 mio di franchi rispetto al precedente quadriennio. "La riduzione della dotazione" si legge nella nota del Dipartimento delle Istituzioni, "tiene conto dei processi aggregativi che si sono nel frattempo concretizzatisi con degli importanti risanamenti finanziari, che portano ad una riduzione dei potenziali progetti da sostenere tramite questo strumento. Il credito quadro è finanziato nella misura del 50% da Cantone e comuni, i quali beneficeranno perciò in parti uguali del relativo ridimensionamento. A usufruire degli aiuti saranno per contro gli enti locali con un moltiplicatore pari ad almeno il 90%, con risorse fiscali pro capite inferiori al 90% della media cantonale".
Il messaggio adottato dal Governo contiene, secondo le disposizioni di legge, anche un rapporto sull’evoluzione e sugli effetti che i principali strumenti di perequazione hanno prodotto a partire dall’ultima revisione normativa, entrata in vigore a inizio 2011.
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