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Ticino
18 mesi al transessuale stalker
Redazione
12 anni fa
"Ha stravolto la vita della vittima" ha dichiarato il giudice Amos Pagnamenta mentre leggeva la sentenza

È stato condannato a 18 mesi di detenzione il transessuale, ex postino di Lugano, accusato di stalking per aver perseguitato quattro lunghi anni una donna che l'ha respinto. L'imputato è stato riconosciuto colpevole di ripetuta coazione, ingiuria e abuso di impianto di comunicazione.

La Corte delle Correzionali di Lugano ha giudicato gravi le colpe dell'imputato, il quale non si è mai mostrato pentito e ha negato i fatti contestatigli. "Ha stravolto la vita della vittima" ha dichiarato il giudice Amos Pagnamenta mentre leggeva la sentenza.

L'imputato, ricordiamo, negli scorsi anni si era sottoposto a un intervento per cambiare sesso da donna a uomo. Mentre svolgeva il suo lavoro di postino, aveva conosciuto la donna, che per un sorriso di troppo, si è trovata a subire per quattro anni le attenzioni assilanti dell'uomo, fatte di lettere intimidatorie e telefonate anonime. Una situazione in seguito alla quale la donna aveva dovuto cambiare le sue abitudini per recarsi al lavoro. 

La procuratrice pubblica Margherita Lanzillo aveva chiesto ieri una pena di 20 mesi da espiare, mentre la difesa, rappresentata dall'avvocato Stefano Pizzola, aveva chiesto l'assoluzione per mancanza di prove.

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