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Ticino
178 denunce per cani a Lugano
Redazione
12 anni fa
Questi i dati dall'inizio dell'anno a oggi. Intanto si scopre che il dog park di Pregassona è in ritardo, a causa di alcune opposizioni

Chi non ricorda la terribile aggressione subita durante la scorsa primavera da una bambina di 5 anni sul pratone di Figino, ad opera di un incrocio tra pitbull e rottweiler?

Sull'onda emotiva di quell'episodio, il consigliere comunale Stefano Fraschina (Lega) aveva presentato un'interrogazione per chiedere al Municipio di Lugano un parere sulle aggressioni da parte di cani e sulla sensibilizzazione della popolazione al rispetto della legge.

Negli scorsi giorni il Municipio ha risposto a Fraschina.

Spiegando che gli interventi effettuati per denunciati problemi con cani sono stati, dall'inizio del 2014 a oggi, 178.

Nella maggior parte dei casi si è trattato di problemi concernenti la mancata tenuta dei cani al guinzaglio o per rumori molesti provocati dal loro abbaiare, scrive l'Esecutivo luganese. Solo in nove occasioni la Polizia cittadina è intervenuta per segnalati morsi di cani, di cui quattro tra soli cani. Ad eccezione del caso grave per cui un cane ha azzannato una bimba a Figino lo scorso 20 marzo, afferma il Municipio, non sembra quindi esistere un oggettivo e frequente problema di pericolo per l'uomo.

Il Municipio di Lugano spiega ancora che i già citati controlli della Polizia cittadina, hanno portato alla stesura, nel solo 2014, di ben 61 procedure di contravvenzione per varie violazioni all'ordinanza municipale.

Il Municipio sottolinea che "i detentori di cani sono ben coscienti dell'obbligo di tenere al guinzaglio i loro animali ed in effetti la maggioranza dei detentori rispetta le regole. Gli abusi regolarmente constatati non dipendono dunque dall'ignoranza del detentore circa i suoi obblighi e divieti, ma semplicemente dalla mancata volontà di rispettare queste regolamentazioni."

Il Municipio non esclude di riproporre un richiamo alle regole generali nel caso in cui la situazione dovesse peggiorare. Non esclude nemmeno un inasprimento delle sanzioni, "che può essere considerato ma in misura limitata, ritenuto che la multa deve comunque sempre rispettare il principio della proporzionalità." Esclude invece la posa di nuova segnaletica, poiché "le cause degli abusi non sono dovute alla mancanza di informazione, ma sono legate ad altri fattori, tra i quali il grado di responsabilità e coscienza dei detentori dei cani."

Infine il dog park. Fraschina chiedeva i tempi previsti per l'apertura di tale struttura ed il Municipio, purtroppo, non può dargli buone notizie. La notifica per la formazione di un'area di svago per cani a Pregassona è stata pubblicata il 18 agosto 2014, ma contro il progetto sono state presentate alcune opposizioni "che verosimilmente ne ritarderanno la realizzazione."

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