
Grande spavento, martedì mattina, per la figlia di un ex politico.
La casa di famiglia a Rancate è stata presa di mira da un ladro poco prima delle 9 del mattino, mentre la ragazza si trovava da sola nella sua stanza.
Come riporta il Corriere del Ticino, la ragazza ha dapprima udito il malvivente che rovistava ovunque alla ricerca di gioielli e denaro, per poi ritrovarselo di fronte.
La giovane ha quindi cercato di chiamare aiuto con il telefonino cellulare, ma il ladro gliel'ha strappato di mano.
Fortunatamente il ladro si è poi dileguato senza usare violenza contro la giovane. Ad aiutarlo nella fuga, probabilmente, è stato un complice che si trovava all'esterno in motorino. La refurtiva del colpo avrebbe un valore non trascurabile.
A due giorni dai fatti, ieri la figlia dell'ex politico era ancora scossa. "La paura rimane, anche perché mia figlia ha visto il ladro in faccia" ha affermato il padre.
"È strano un furto alle 9 del mattino, di solito i ladri colpiscono la sera" ha aggiunto l'ex politico. "Prima di entrare, ha suonato alle porte di varie abitazioni, da noi nessuno ha risposto. In casa c'era solo mia figlia di 16 anni, che però essendo ancora a letto non ha sentito."
"L'unica consolazione" ha concluso l'ex politico "è che non ha fatto del male a mia figlia."
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