
1'555 contravvenzioni nei mesi di settembre, ottobre e novembre, di cui 1'284 multe disciplinari e 271 contravvenzioni con procedura ordinaria. Lo rende noto la Polizia cantonale ticinese che ha concluso lo scorso mese l'azione di prevenzione e controllo "Distratti mai!" nell'ambito del progetto "Strade sicure" del Dipartimento delle Istituzioni. Gli agenti si sono particolarmente interessati ai pericoli derivanti dall'utilizzo del cellulare e la distrazione alla guida. I poliziotti hanno effettuato controlli mirati e sanzionato le numerose infrazioni constatate.
Un gesto che può costare caro
"Gli incidenti stradali provocati dalla disattenzione sono in costante crescita, soprattutto a causa dell’utilizzo del telefonino durante la guida", è quanto si può leggere sul comunicato della Polizia cantonale. Questa ha infatti constatato come l'utilizzo di questi apparecchi al volante è una pratica frequente che non è solo illegale ma che mette in pericolo l'incolumità propria e degli altri utenti della strada. "Dare un’occhiata allo smartphone alla velocità di 50 chilometri orari equivale a percorrere ben 98 metri al buio, a 100 chilometri orari equivale a percorrerne addirittura 400".
Attività analoghe future
Tra le varie denunce effettuate dagli agenti, sono state segnalate quelle inoltrate nei confronti di un conducente sorpreso mentre effettuava una videochiamata in corso da 30 minuti e di un’automobilista che stava mangiando. Delle attività analoghe di prevenzione saranno effettuate nei prossimi mesi dalla Gendarmeria della Polizia cantonale.

