
Iniziano oggi i corsi per 4'000 studentesse e studenti Bachelor e Master della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), 1'500 dei quali sono matricole. Consolidata la tendenza positiva registrata negli ultimi anni.
È infatti stabile, rispetto al 2013, il numero generale degli iscritti, così come il numero degli studenti del primo anno che frequenteranno uno dei 20 corsi Bachelor e dei 13 Master offerti dai 4 Dipartimenti (Dipartimento ambiente costruzione e design - DACD/ Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale - DEASS/ Dipartimento formazione e apprendimento - DFA/ Dipartimento Tecnologie innovative - DTI) e dalle 3 Scuole affiliate (Conservatorio della Svizzera italiana - CSI/ Scuola Teatro Dimitri - STD/ Fernfachhochschule Schweiz - FFHS). Da segnalare, a livello di novità, un nuovo master in “Insegnamento della matematica nelle scuola media”, proposto dal DFA e rivolto agli ingegneri SUP: un curricolo che rientra in un ampio ventaglio di discipline, con l’obiettivo di rispondere in modo efficace alle richieste del territorio e contribuire al suo sviluppo.
Grande cambiamento di quest’anno accademico è il passaggio da 5 a 4 dipartimenti SUPSI, grazie all’unione - a partire dal 1. ottobre - del Dipartimento sanità e del Dipartimento scienze aziendali e sociali, che darà vita al Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale. La nuova realtà del DEASS - questa la sigla del dipartimento - accoglierà complessivamente quasi 1'200 studenti, suddivisi tra i corsi Bachelor in Economia aziendale, Cure infermieristiche, Ergoterapia, Fisioterapia e Lavoro sociale, e i corsi Master in Business Administration e Lavoro sociale. La sua conduzione sarà affidata al Direttor Luca Crivelli, nominato dal Consiglio della scuola lo scorso mese di marzo insieme ad Emanuele Carpanzano che, sempre dal 1. ottobre, prenderà le redini del DTI.
Le domande di ammissione pervenute alla SUPSI sono state oltre 3'000 - in leggero aumento rispetto al 2013 (+ 8%) - ciò che conferma l’attrattività della scuola, in particolare per la peculiarità di abbinare aspetti teorici alla pratica e per le opportunità di inserimento professionale, così come confermano le indagini regolarmente svolte dalla direzione. Il mantenimento del numero chiuso previsto per alcuni corsi di laurea vuole pertanto garantire, oltre ad un alto livello di qualità, un allineamento con la disponibilità di pratica e le opportunità di impiego offerte
La SUPSI propone inoltre già da diversi anni delle forme di apprendimento flessibili, che permettono a molti studenti di laurearsi mantenendo attività professionali, sportive e altri impegni di natura famigliare.
Agli studenti dei corsi di laurea si aggiungono i 6’500 professionisti che nel corso dell’anno accademico frequentano i 490 corsi di breve durata e i 93 corsi Advanced Studies offerti dalla SUPSI, mirando all’ottenimento di un Certificate of Advanced Studies (CAS), un Diploma of Advanced Studies (DAS), un Master of Advanced Studies (MAS) o un Executive Master of Business Administration (EMBA).
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

