
Circa 150 tamil si sono riuniti nel primo pomeriggio vicino al Tribunale penale federale di Bellinzona per protestare contro l'avvio del processo contro 13 persone. Queste ultime sono accusate di aver sostenuto finanziariamente le Tigri per la liberazione dell'Eelam Tamil (LTTE) in guerra contro l'esercito dello Sri Lanka. I dimostranti, venuti in Ticino in particolare da Zurigo, Berna e Soletta, avevano bandiere rosse con una testa di tigre dell'LTTE e foto di guerriglieri tamil. Alcuni di loro mostravano anche cartelli distribuiti da militanti dello Swiss Tamil Coordinating Committee (STCC), organizzazione legata all'LTTE succeduta in Svizzera al WTTC (World Tamil Coordinating Committee) che è al centro del processo di Bellinzona. Sui cartelli figuravano scritte come "Sosteniamo le attività umaniste della nostra nazione" e "Non siamo contro la legislazione dello Stato ma quanto è successo è inaccettabile". Parte della comunità tamil contesta infatti il procedimento penale condotto dalla giustizia svizzera contro il finanziamento delle Tigri tamil.
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