Cerca e trova immobili
Ticino
1’400 km di sentieri da gestire
Lara Sargenti
5 anni fa
Da inizio marzo è ripreso il lavoro della squadra sentieri dell’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli per garantire l’accesso alle vie in montagna. Zanoli: “Sono anni importanti, c’è un fermento di nuove iniziative”

Con i primi di marzo è ripresa l’attività della squadra sentieri dell’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli. Una squadra motivata più che mai dopo la riscoperta del territorio da parte della popolazione la scorsa stagione. L’escursionismo, la montagna e la natura non hanno infatti mai riscosso tanto successo. E il lavoro della squadra sentieri, composto da una ventina di uomini che nel pieno della stagione diventano una cinquantina grazie all’aggiunta di ausiliari e uomini del servizio civile, contribuisce in maniera determinante alla manutenzione di una rete sentieristica imponente, con quasi 1400 km di sentieri ufficiali.

Un nuovo modello operativo
La scorsa primavera il lavoro del team è stato bloccato per alcune settimane a causa della crisi Covid. La squadra è quindi dovuta intervenire in tutta fretta, riorganizzando squadre e lavoro. Un nuovo modello operativo che ha funzionato tanto bene da diventare il nuovo standard. “Gli interventi –spiega Matteo Zanoli, responsabile del team – sono stati ottimizzati con squadre di lavoro più snelle e più numerose, con l’obiettivo di garantire una manutenzione dei sentieri che punti a essere ottimale badando all’essenziale, a ciò che è veramente importante per garantire la sicurezza dell’utente. Un modello – aggiunge - che integra anche la sostenibilità ambientale, con l’utilizzo di benzina ecologica, l’uso limitato dell’elicottero, l’impiego nella misura del possibile di materiali che si riescono a reperire direttamente sul posto per la costruzione di ponti, scalini, staccionate, muretti di sostegno”.

Il lavoro solo in parte programmabile
Una delle caratteristiche del lavoro del team sentieri è la flessibilità. In linea di massima, per Pasqua, si punta ad avere agibili tutti i sentieri sui fondivalle e per la fine di luglio ad aver concluso lo sfalcio, così da poter procedere con gli interventi pianificati a partire da agosto. In realtà, però, i programmi di lavoro della squadra non sono mai un copia incolla della passata stagione. Tutto dipende infatti dalle bizze del tempo. Nevicate tardive o precoci, tempeste di vento, nubifragi ed eventi estremi sempre più ricorrenti rendono necessari interventi d’emergenza non pianificabili.

Preziosa la collaborazione con gli enti locali
La manutenzione, lo sfalcio, la cura della segnaletica, il ripristino di sentieri invasi da detriti od ostruiti da rami caduti fanno parte del lavoro quotidiano della squadra. Non mancano però lavori più sostanziosi. Fra le opere da mettere in cantiere quest’anno rientrano, ad esempio, il rifacimento di ponti a Peccia, all’Alpe Ruscada, alla riserva forestale di Palagnedra, e la ricostruzione di tre sentieri - fra Rasa e Intragna, Comino e Verdasio, Cremaso e Costa - nell’ambito del progetto di rinnovo e valorizzazione delle funivie delle Centovalli. Tutti lavori realizzati in collaborazione con gli enti locali. “La collaborazione con Comuni, Patriziati, fondazioni e società alpinistiche – osserva ancora Zanoli – è fondamentale e permette lo sviluppo di importanti progetti di rilancio per la montagna. I partner locali non solo ci segnalano interventi urgenti, ma promuovono progetti di valorizzazione del territorio, dai rifugi e le capanne alpine (che infatti si sono moltiplicate negli ultimi anni) ai trekking quali la Via Alta della Verzasca, alla quale si aggancia la Via Idra, o la Via Alta della Vallemaggia, che proprio il 24 di luglio a Fusio sarà inaugurata nella sua versione completa. Sono anni importanti, c’è un vero fermento di nuove iniziative”.

Un budget di quasi 2 milioni
Per gestire i quasi 1400 chilometri di sentieri la squadra dell’OTLMV ha a disposizione poco meno di 1,8 milioni di franchi annui, di cui due terzi provenienti dal bilancio dell’OTLMV e un terzo a carico del Cantone.

Dove segnalare i problemi
L’OTLMV invita gli escursionisti a segnalare problemi che si dovessero riscontare lungo i sentieri scrivendo a [email protected]. Ciò faciliterà il lavoro della squadra e garantire un servizio sempre migliore per l’utenza.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata