
Il ministro Norman Gobbi dovrà pagare una fattura di 1400 franchi per tasse di giustizia e indennità di patrocinio. Come riferisce la RSI, la Corte di appello ha respinto le richieste del direttore del Dipartimento delle istituzioni riguardanti la vicenda del volantino in cui veniva paragonato al gerarca nazista Hermann Göring.
Il volantino, ricordiamo, era stato diffuso da un ex docente, accusato anche per i disordini scoppiati all'USI nel 2012. L'uomo fu prosciolto dai reati legati alla sommossa, ma condannato per ingiurie. Il giudice aveva riconosciuto allora un risarcimento simbolico di un franco, contro i 1000 richiesti dal ministro leghista. La procura inoltrò ricorso, ribadendo la tesi della sommossa, mentre il legale di Gobbi fece un appello per tornare invece sulla questione del volantino.
La sentenza della Corte di appello, come detto, respinge ora le richieste di Gobbi, poiché l'appello è aggiuntivo a quello del procuratore generale John Noseda. Da qui il pagamento delle spese giudiziarie.
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