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Ticino
1'358 frontalieri in AI
Redazione
11 anni fa
Lo si evince dalla risposta del Governo a un'interrogazione di Robbiani. In Ticino gli invalidi sono 12'816

"Cittadini stranieri in AI per problemi psichici. Come siamo messi in Ticino?"

È il titolo di un'interrogazione parlamentare inoltrata nell'agosto scorso dal deputato Massimiliano Robbiani (Lega), il quale prendeva spunto da uno studio dell'OCSE sull'aumento delle richieste di invalidità per motivi psichiatrici.

Robbiani chiedeva delle cifre e il Governo gliele ha fornite.

In Svizzera in totale sono 230'341 le persone che beneficiano di una rendita AI, 178'492 delle quali di nazionalità elvetica, 51'849 straniere.

Tra queste persone, 102'127 percepiscono la rendita per motivi psichiatrici (79'186 svizzeri e 22'941 stranieri).

Occorre poi aggiungere i beneficiari di rendite AI che vivono all'estero: sono 34'779 (10'462 per motivi psichiatrici), di cui 5'917 svizzeri e 28'862 stranieri.

A livello cantonale, in Ticino sono 12'816 le persone che beneficiano dell'AI, di cui 9'471 svizzeri e 3'345 stranieri. Complessivamente sono 5'814 le persone che vivono nel nostro Cantone e che percepiscono l'AI a causa di una malattia psichiatrica.

Vi è poi il capitolo dei frontalieri. Il Governo spiega che da una stima risultano 1'358 persone frontaliere che beneficiano di una rendita AI, di cui 69 svizzere e 1'289 straniere (1'263 italiani e 26 di altre nazionalità). Tra queste, 221 ricevono la rendita per motivi psichiatrici.

Segue la questione degli abusi. Nel 2014 sono stati segnalati 66 casi di sospetto abuso, sui quali investiga un gruppo di lavoro interno all'IAS. Grazie a questi controlli, nel tempo sono già stati risparmiati 8 milioni di franchi circa. Da ultimo, i procedimenti penali per abusi: nel 2014 ne sono stati avviati cinque.

AS

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