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Ticino
135'000 visitatori a Locarno on Ice
Redazione
16 anni fa
Grande successo di pubblico per la manifestazione che si è chiusa ieri. Ne ha parlato anche il Los Angeles Times

S'è conclusa ieri sera la sesta edizione di Locarno on Ice, che ha accolto circa 135'000 visitatori e dato lavoro a oltre una quarantina di persone. Per 39 giorni il cuore di Locarno è stato trasformato in un elegante salotto all'aperto e ha ospitato ben 27 concerti di artisti locali e internazionali, 14 giornate a tema, la rassegna “Storie di ghiaccio” dedicata ai piccoli e i festeggiamenti di Capodanno.Il comitato organizzativo composto dal regista Jesse Alloua, dal designer Chris Ifanger e dalla promotrice Samantha Bourgoin, col prezioso sostegno di Efra Ugas ha reso possibile la realizzazione di questa manifestazione che col passare degli anni è cresciuta sempre di più, fino a diventare l’evento invernale di riferimento del cantone. Per illustrare le sue dimensioni bastano poche cifre: oltre 2000 metri quadrati di piattaforma, 850 metri quadrati di ghiaccio illuminati da 120 riflettori multicolori, 1200 metri quadrati di tappeto rosso, un albero di Natale con 1300 metri di ghirlande luminose e una sessantina di ditte coinvolte. Abbiamo incontrato Samantha Bourgoin, la portavoce del comitato organizzativo. Quest’anno avete proposto nuove attività: come sono state accolte dal pubblico? "Posso confermare, con soddisfazione, che nonostante i numerosi giorni di pioggia e di freddo, abbiamo raggiunto le cifre dello scorso anno, cioè un'affluenza di circa centotrentacinquemila visitatori. Durante i giorni di bel tempo l’affluenza è stata nettamente maggiore dello scorso anno, il che ci ha permesso di compensare la minore affluenza durante i periodi di brutto tempo. Locarno on Ice è ormai una manifestazione apprezzata dai Locarnesi, che la sentono come propria. Ma quest’anno Locarno on Ice ha fatto breccia anche oltre Gottardo, basti ricordare la pagina dedicata alla nostra manifestazione dalla Sonntags Zeitung il prestigioso domenicale della Svizzera tedesca. Abbiamo addirittura suscitato l'interesse della stampa scritta internazionale: sono infatti apparsi articoli su Repubblica, su Panorama e sul Los Angeles Times". Però quest’anno avete avuto anche parecchia concorrenza..."Difatti quest’anno di piste ve ne sono state praticamente in tutte le città ticinesi. Queste proposte non hanno però raggiunto, almeno così mi hanno riferito coloro che le hanno visitate, il livello di qualità di Locarno on Ice. Va detto che le novità che abbiamo proposto in Piazza Grande sono state parecchie, fra cui il simulatore di snowboard di Bosco Gurin, gli atelier del Museo in erba, le Storie di Ghiaccio e i ritratti con Babbo Natale e la Befana per i bambini, lo Sledge Hokey durante la giornata internazionale dei diritti della persona con handicap, la giornata con i giocatori degli hockey club Ambri Piotta e Lugano e via dicendo. La novità più importante è stata tuttavia una seconda pista dedicata ai principianti e collegata a quella principale da un circuito di cento metri. In questa edizione abbiamo pure istallato per la prima volta un palco fisso per i concerti". A proposito di concerti: avete pure organizzato un festival jazz...."Infatti fino a Natale il nostro palco ha ospitato la serie “Concerti Live” di stile pop, rock e blues. Poi è andato in scena “Piazza Grande Jazz” che abbiamo realizzato in collaborazione con il prestigioso festival JazzAscona. I concerti hanno riscosso ampi consensi e i gruppi sono stati molto contenti di potersi esibire in una cornice tanto speciale. La musica jazz ha creato un nuovo feeling e ha permesso di attrarre anche un pubblico più adulto". Ma veniamo ai costi e al finanziamento di Locarno on Ice? "La manifestazione è nata 6 anni fa dal desiderio di rendere meno triste la Piazza Grande di Locarno nelle fredde giornate e serate invernali. L'obiettivo è stato pienamente raggiunto. Anzi, anno dopo anno, abbiamo aumentato e diversificato l’offerta, ampliando la piattaforma e rendendola sempre più attrattiva. Quest’anno abbiamo per esempio aggiunto anche le “casette

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