
132 filiali OVS, il marchio italiano che ha rilevato la catena Charles Vögele nel 2016, sono in liquidazione. Lo ha confermato un portavoce al Blick, affermando che "ora parte la svendita totale".
Stando alla lista in mano al quotidiano d'Oltralpe e pubblicata sul sito di Sempione Fashion, che gestisce i 140 negozi OVS in Svizzera, sono solo 7 le filiali che hanno ancora la possibilità di rimanere aperte, ovvero quelle di Lugano, Aigle (VD), Appenzello, Coira, Friborgo, Ilanz (GR) e Peseux (NE). Altre 4 filiali a Basilea, Martigny (VS), Moutier (JU) e Spreitenbach (AG) verranno trasformate in Outlet, ma avrebbero vita breve. "È solo una questione di tempo" ha affermato sempre il portavoce.
I punti vendita ticinesi destinati ad essere liquidati sono quelli di Balerna, Bellinzona, Biasca, Locarno, San Antonino e Tenero.
Attualmente anche il sito online di OVS non è più attivo. "In Svizzera non è più possibile fare comande" ha confermato il portavoce, non sbilanciandosi su eventuali rimborsi per clienti che sono ancora in possesso di buoni acquisto.
Il Consiglio di Amministrazione di Sempione Fashion, ricordiamo, ha chiesto e ottenuto una moratoria concordataria al tribunale del distretto di Höfe (SZ) dopo che il gruppo non è riuscito a posizionarsi sul mercato elvetico.
Interrogativi rimangono ora per i dipendenti, parte dei quali, riferisce 20 Minuten, non avrebbe recepito lo stipendio della seconda metà di maggio. Le lettere di disdetta non sono ancora partite, ma viste le circostanze è imprescindibile - avevano spiegato i vertici della società in una missiva inviata pochi giorni fa - rescindere i rapporti di lavoro.
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