
1’300 franchi per una visita medica di poco più di venti minuti. È quanto è successo a un conoscente del deputato UDC Cleto Ferrari, che ha presentato un'interrogazione al Governo sul caso della dottoressa Mariangela De Cesare, l'unico medico del traffico di livello 4 autorizzato a svolgere qualsiasi tipo di esame in materia di idoneità alla guida. Come anticipato dal Caffé, Ferrari denuncia la situazione di monopolio di cui gode la professoressa e chiede che sia garantita "un'alternativa ai ticinesi che devono sottoporsi a questi esami", parecchio "salati e poco trasparenti".
Già nel 2016, ricorda il domenicale, il Governo aveva assicurato di voler individuare un secondo "medico del traffico" di livello 4. Ma finora non è stato trovato. Così i conducenti che commettono infrazioni stradali che comportano la revoca della patente devono recarsi sul confine a Chiasso.
"Manca chiaramente trasparenza" afferma il presidente dell'Ordine dei medici Franco Denti interpellato dal Caffé, ma il compito di rimediare a questa situazione spetta al Governo. "Se una persona riceve un mandato dal Cantone è chiamata a riferire sul suo operato. Ci vorrebbe inoltre una commissione che possa valutare le perizie della dottoressa. Perché oggi lei può fare il bello e il brutto tempo senza nessun controllo".
Secondo Ferrari il salario annuo della dottoressa supera il milione di franchi, mentre Denti suppone una cifra attorno agli 800mila franchi. Cifre comunque importanti, superiori a quelle percepite dalla stragrande maggioranza dei camici bianchi. Per questo motivo Ferrari chiede che sia data la possibilità ai conducenti di domandare uno o più preventivi e di scegliere presso quale medico recarsi.
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