
Nel 2014 il gruppo AET ha conseguito un utile di 13 milioni di franchi, a fronte di un risultato operativo di 50 milioni.
Lo ha reso noto la stessa Azienda elettrica ticinese questa mattina in conferenza stampa, sottolineando come il risultato sia stato favorito dalla crescita della produzione idroelettrica (che è risultata essere del 20% superiore alla media decennale), e come sia stato conseguito "in un anno ancora una volta segnato da prezzi in diminuzione."
Il conto annuale di gruppo che AET sottoporrà alla ratifica del Gran Consiglio, che include il consolidamento della Società Elettrica Sopracenerina, presenta cifre in continuità con quelle dell’esercizio precedente. Il fatturato lordo si è attestato a 1,2 miliardi di franchi, il risultato operativo ammonta a 50 milioni di franchi (in calo del 2% rispetto al 2013), mentre l’utile d’esercizio si è assestato a 13 milioni di franchi (a fronte di 12 milioni registrati nell’esercizio precedente).
L’esercizio è stato caratterizzato da un ulteriore calo dei prezzi dell’elettricità che sta mettendo in serie difficoltà l’intero settore idroelettrico nazionale. A queste condizioni di mercato le centrali faticano a coprire i costi di esercizio e a un aumento della produzione favorito dalle abbondanti precipitazioni (+ 20% rispetto alla media pluriennale) non è corrisposto un aumento dei ricavi.
AET effettuerà una distribuzione diretta allo Stato di 8,2 milioni di franchi, di cui 3,2 quali interessi sul capitale di dotazione.
Sul fronte dell’occupazione al 31.12.2014 il gruppo contava 402 posti di lavoro, la sola AET impiegava 215 persone, di cui 12 apprendisti.
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