
La polizia cantonale ha diffuso quest'oggi i dati dell'operazione Prevena 16, volta a combattere i furti con scasso, borseggi e taccheggi durante il periodo natalizio.
Sull'arco di venti giorni, a partire dal 4 fino al 24 dicembre, le forze dell'ordine hanno disposto 368 posti di controllo, effettuando verifiche su 1'569 persone e 1'006 veicoli. In totale i fermi per inchiesta sono stati 13, mentre due persone sono state arrestate.
I dati riguardanti i furti con scasso, durante il mese di dicembre hanno mostrato un andamento contenuto e stabile del fenomeno, sottolinea la polizia. "Grazie all'attività di prevenzione/informazione della polizia e grazie all'arresto di diversi autori o gruppi di autori di reato, la statistica sull'arco annuale vede una diminuzione generale dei furti sul territorio cantonale".
L'operazione è stata effettuata in collaborazione con le polizie comunali, la polizia dei trasporti e le guardie di confine. Con una media di 28 agenti al giorno, le forze dell'ordine hanno prestato servizio in punti nevralgici di grande affluenza, quali centri commerciali e negozi, per garantire una presenza accresciuta di pattuglie. Su venti giorni sono stati impiegati in totale 562 agenti.
L'operazione, spiega la polizia cantonale nella nota, è strutturata sul concetto di tre livelli di sicurezza: quella per il cittadino, con lo scopo di garantire sostegno durante la fascia attiva della giornata; quella del territorio, al fine di prevenire i reati ed agire dinamicamente sul terreno con l'impiego mobile delle forze; e infine quella dei fenomeni, ossia eventi che con serialità vanno oltre l'attività ordinaria.
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