Cerca e trova immobili
Ticino
12enne rapita: l'ombra di un network di pedofili?
Redazione
13 anni fa
Confiscato il computer della ragazzina: anche il procuratore di Brescia ha aperto un'inchiesta. Si cerca di fare luce sui contorni del rapimento

Sarà sentita dagli inquirenti nei prossimi giorni, con l'aiuto di uno psicologo, la ragazzina adescata su Facebook e portata mercoledì scorso da un paese della Bassa bresciana in un ostello a Figino. Per la vicenda sono stati arrestati un 26enne ticinese e una 23enne, domiciliata nel Luganese.

Il giudice dei provvedimenti coercitivi dovrà decidere se confermare l'arresto. Anche il procuratore aggiunto di Brescia, Sandro Raimondi, ha aperto un'inchiesta per sequestro di persona e ha disposto la confisca del computer della ragazzina.

Si vuole capire se il rapimento della studentessa ("volevo solo aiutare un'amica in difficoltà", si è difeso l'uomo arrestato) sia stata iniziativa della coppia o, invece, di più persone, e in questo caso si allungherebbe l'ombra di un "network" di pedofili.

Un'ipotesi, quella di un gruppo organizzato, che sta trovando ampio spazio oggi su diversi giornali della Penisola, tra cui il Corriere della Sera. Gli inquirenti ticinesi, però, escludono che dietro a questa triste vicenda si celi un traffico internazionale di pedofilia.

ATS/RED

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata