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Ticino
«12 anni sono sufficienti per governare bene»
Redazione
3 ore fa
Lanciata un'iniziativa parlamentare elaborata, sostenuta da esponenti di diversi partiti, che chiede di limitare la durata massima del mandato dei membri del Consiglio di Stato ticinese a tre legislature.

Rafforzare le istituzioni, favorire il ricambio e aumentare la fiducia dei cittadini. Sono gli obiettivi di un'iniziativa parlamentare che chiede di limitare a 12 anni la durata del mandato dei membri del Consiglio di Stato ticinese. Come già avviene ad esempio nei Grigioni, ma anche in diverse realtà parastatali ticinesi. In modo da trovare un compromesso equilibrato tra esperienza e rinnovamento. «Credo che in 12 anni si possa portare a termine un programma politico e delle riforme anche importanti», sottolinea la prima firmataria Sabrina Gendotti (Il Centro).

Uno stimolo a darsi da fare

Fra gli attuali consiglieri di Stato ticinesi, gli unici ad aver superato la soglia delle tre legislature sono Norman Gobbi, eletto nel 2011 e che solleciterà un quinto mandato, così come Claudio Zali, subentrato nel 2013 a Michele Barra. Nulla in confronto al record detenuto da Guglielmo Canevascini - rimasto in carica oltre 37 anni - ma comunque troppi per le cofirmatarie Roberta Soldati (UDC) e Cristina Maderni (PLR). «Ci vuole un certo ricambio - evidenzia Soldati -. La società cambia e abbiamo visto che in diverse situazioni la politica si è trovata totalmente impreparata». «Dodici anni sono un periodo importante per realizzare dei progetti, ma è anche un periodo limitato che può essere uno stimolo per portare a termine delle riforme», le fa eco Maderni.

L'ultima parola ai cittadini

Se è vero che ad oggi i membri del governo ticinese sono teoricamente rieleggibili all'infinito, è altrettanto vero che gli statuti di alcuni partiti mettono già dei paletti. La popolazione, inoltre, ha sempre la facoltà di non rieleggere un membro dell'esecutivo che ritiene in carica da troppo tempo. Per Sabrina Gendotti, però, non basta. «Sono dei limiti eterogenei. C'è il Partito Socialista che prevede 12 anni, Centro e PLR ne prevedono 16, anche se con possibilità di deroga… Andando a toccare la Costituzione sarà poi comunque il popolo ticinese ad avere l'ultima parola».