
Dovrà scontare 12 anni di carcere e seguire una cura stazionaria. È questa la sentenza di condanna pronunciata poco fa dalla Corte delle Assisi criminali di Lugano nei confronti del 45enne ex infermiere, a processo da lunedì. L'imputato, reo confesso, è stato riconosciuto colpevole di tutti i reati promossi dalla pubblica accusa, ovvero violenza carnale, coazione sessuale, atti sessuali con persone incapaci di discernimento, maltrattamenti. "La sua colpa", ha detto la giudice Rosa Item leggendo il dispositivo della sentenza, "è gravissima per il numero degli atti e la tipologia delle vittime, anziani indifesi". Nella commisurazione della pena la Corte ha inoltre tenuto conto dell'agire premeditato, considerato che l'uomo sceglieva le sue vittime tra quelle che non potevano denunciarlo.
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