
L'istituto scolastico del Luganese che sarebbe stato teatro di abusi sessuali su un ragazzo di 11 anni, ad opera di suoi coetanei, non ha preso sotto gamba la vicenda. Al contrario.
"La scuola ha reagito tempestivamente segnalando il caso alle autorità e ora aspetta il risultato dell'istruttoria" afferma il suo consulente giuridico, l'avvocato Stefano Camponovo di Lugano, al Corriere del Ticino.
Il ragazzino, come noto, sarebbe stato costretto a praticare sesso orale nei bagni della scuola da altri due allievi dell'istituto, del quale non verrà fatto il nome per non rendere riconoscibile la presunta vittima.
L'avvocato Camponovo spiega che, in attesa di una decisione da parte delle autorità giudiziarie, la scuola ha già preso dei provvedimenti a titolo precauzionale nei confronti dei presunti responsabili degli abusi, interrompendo ogni possibilità di contatto tra le parti.
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