
L'Associazione Cittadini per il Territorio e l'Associazione Traffico e Ambiente (ATA) hanno inoltrato ricorso al Municipio di Mendrisio contro la domanda di costruzione per un parcheggio pubblico di 110 auto in via Laveggio. Un provvedimento che l'Esecutivo intende attuare per sanare una situazione di abuso, ma che per le due associazioni "snatura lo scopo dei 110 parcheggi pubblici".
"Prima di tutto" spiegano le due associazioni, "non condividiamo assolutamente la tesi che dei parcheggi aggiuntivi a quelli autorizzati dalle singole licenze edilizie rilasciate negli anni migliorino la situazione, anzi".
"Troppo debole e priva di fondamento" aggiungono, "risulta anche la giustificazione di ulteriori stalli legata al fatto che ci siano turni di lavoro nelle industrie presenti in zona".
"Inoltre" continuano, "questi scopi snaturerebbero completamente il significato di parcheggio pubblico rendendoli di fatto privati o privati ad uso pubblico".
Per le due associazioni l'eventuale fabbisogno di stalli è ancora da dimostrare e la situazione in zona San Martino è ancora troppo poco chiara nel suo complesso. Inoltre ricordano che in zona sono previsti 613 posteggi nuovi all'autosilo San Martino e altri 325 verranno costruiti alla SUPSI. "Nessuno ha garantito" commentano, "che dopo l'entrata in funzione dell'autosilo, ne vengano eliminati altrettanti, come da noi richiesto, visto che stimiamo che già oggi la situazione è vicina ai 2450 previsti per il comparto".
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