
Il Questore di Como ha firmato il foglio di "via obbligatorio" per undici giovani attivisti "no borders" resisi protagonisti negli scorsi mesi di tensioni tra i migranti accampati alla stazione ferroviaria di San Giovanni e le forze dell'ordine.
Lo riferisce La Regione, precisando che tra questi giovani vi sono quattro ticinesi.
Dieci di loro non potranno più mettere piede a Como per un anno, mentre per l'undicesimo la durata dell'allontanamento è di tre anni.
È tuttavia ancora in corso la valutazione della posizione di altri attivisti a favore dei migranti, per cui non si escludono nuovi allontanamenti.
Intanto però i "no borders" non demordono e ancora sabato una ventina di loro ha organizzato un presidio in piazza Vittoria, che ha visto pure l'arrivo della europarlamentare Lara Comi.
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