
Nell’ambito della consultazione del Progetto generale per la costruzione della seconda canna della galleria del San Gottardo, come annunciato in occasione della conferenza stampa dello scorso 13 febbraio, alfine di garantire una migliore integrazione paesaggistica dell’opera, l’Ufficio federale delle strade USTRA ha approfondito diversi aspetti tecnici della “Variante B1”, che permetterebbe la valorizzazione del fondovalle, mediante il riordino dello svincolo A2 di Airolo, le rimodellazioni del terreno ed una copertura dell’autostrada.
Gli approfondimenti degli aspetti geotecnici hanno mostrato che è possibile depositare ad Airolo tutto il materiale in precedenza destinato alla Buzza di Biasca e che assestamenti del terreno in corrispondenza della ferrovia sono gestibili. L'USTRA ha analizzato anche la funzionalità del nuovo svincolo di Airolo, che è garantita per quasi tutti i casi di esercizio.
Alla luce di questi approfondimenti, USTRA ha sottoposto al Dipartimento del territorio del Canton Ticino e al Comune di Airolo delle possibili opzioni della “Variante B1”.
Nel corso di un incontro tenutosi ad Airolo oggi, giovedì 27 aprile, USTRA, Dipartimento del territorio e Comune di Airolo hanno raggiunto un’intesa per quanto attiene la realizzazione di una copertura di circa 1'000 metri di lunghezza (con una galleria in parte aperta verso il lato del fiume), e la relativa ripartizione dei costi supplementari (circa 100 milioni di franchi, finanziati in parti indicativamente uguali da USTRA e Cantone). La soluzione scelta viene quindi ora inserita nel Progetto generale, in modo che lo stesso possa essere approvato dal Consiglio federale nel corso dell’autunno.
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