
Si sono svolti ieri alla presenza di autorità, partner, colleghi ed amici, i festeggiamenti per i 100 anni dell’Hotel Federale Lugano, l’albergo che da sempre accoglie chi arriva alla stazione ferroviaria FFS di Lugano. Una presenza quasi granitica quella di questo hotel che, con un edificio d’epoca di nove piani, si è guadagnato il titolo di casa più alta del nucleo storico. A spegnere le candeline sono oggi i fratelli Galliker -Roland e Thomas- ultimi discendenti di una famiglia di albergatori e ristoratori che hanno fatto dell’accoglienza, non solo la loro professione, ma un’intera vita. "Un traguardo che diventa motivo di orgoglio anche per il territorio che, da sempre, ospita questa struttura ricettiva: realtà solida, cresciuta nel tempo a braccetto con una città per cui il turismo è vera vocazione", si legge nella nota inoltrata dall'albergo.
"Un tesoro di famiglia"
L’Hotel Federale Lugano è sempre rimasto, di generazione in generazione, "un prezioso tesoro di famiglia che ha saputo far fronte sia a difficoltà interne -come le morti premature di Arturo Maspoli e Arturo Jr. alla direzione dell’hotel rispettivamente negli anni ’40 e negli anni ‘70 - sia alle difficili congiunture economiche e sociali venutesi a creare, per esempio, a seguito dei due conflitti mondiali e delle recessioni economiche, come quella degli anni ’30". L’Hotel Federale è quindi "simbolo di tenacia, ma anche di lungimiranza avendo sempre saputo cogliere le tendenze in atto nel settore, per poi rispondere prontamente con adeguamenti nella struttura e nel servizio". Si pensi solo agli anni ’70 quando Lugano stava assumendo sempre più un carattere commerciale ed industriale, con il settore terziario in netta espansione; con la città cambiava volto anche il turismo: non più soltanto vacanziero e svizzero, ma anche internazionale e legato alle attività commerciali, industriali e fieristiche. "La direzione di allora seppe interpretare correttamente i cambiamenti in atto ed intervenne con piani di ammodernamento della struttura alle nuove esigenze turistiche, tra cui, per esempio, l’introduzione del bagno privato, della radio e della televisione via cavo in tutte le stanze". L’evento di ieri ha rappresentato l’occasione per ripercorrere i tasselli principali della storia di questo albergo e per ricordare il legame speciale con il territorio attraverso l’intervento dell’On. Sindaco di Lugano, Michele Foletti.

