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Ticino
10 ANNI A TOMIC E GRGIC. 2 ANNI E MEZZO A JURKIC
Redazione
18 anni fa
Letta poco fa la sentenza al processo per la morte di Damiano Tamagni. Confermato dalla Corte l'atto d'accusa

La sentenza al processo per il delitto Tamagni, prevista per le 18 di oggi, è stata rinviata a non prima delle 22.30 di questa sera. La corte delle assise criminali presieduta dal giudice Mauro Ermani, sta evidentemente valutando con estrema attenzione la commisurazione della pena per i tre imputati. LA SENTENZA IN DIRETTA SU TELETICINO TeleTicino seguirà questa sera l’attesa sentenza con un collegamento in diretta via satellite dal Palazzo di giustizia di Locarno. Alle 23.00 ci sarà un'edizione speciale dedicata interamente alla sentenza e alle prime reazioni. A Locarno ci saranno Matteo Bernasconi, Italo Carrasco e Marco Bazzi, in studio Prisca Dindo. Un primo aggiornamento potrebbe già giungere durante la diretta di Piazza del Corriere, moderata da Gianni Righinetti. Insomma, seguendo i programmi di TeleTicino potrete essere aggiornati in tempo reale sull’esito del processo. GLI AGGIORNAMENTI SU RADIO 3III E SU TICINONEWS.CH Anche su Radio 3iii aggiornamenti costanti a partire dalle 17,45 e poi collegamento in diretta con Laila Meroni, che si trova a Locarno, non appena sarà nota la sentenza. In studio ci sarà Sacha Dalcol. Potrete seguire in tempo reale l’esito del processo anche sul portale, con aggiornamenti e reazioni curati da Chiara De Bianchi, che pure si trova a Palazzo di giustizia. LE RICHIESTE DELL’ACCUSA Ricordiamo che la pubblica accusa, rappresentata dalla procuratrice Rosa Item, aveva chiesto 10 anni e mezzo per Marko Tomic e 10 anni per Ivica Grgic, entrambi accusati di omicidio intenzionale, e tre anni da scontare per Ivan Jurkic, accusato di aggressione. LE RICHIESTE DELLA DIFESA I legali dei due principali imputati, Yasar Ravi e Francesca Perucchi, hanno chiesto la derubricazione del reato da omicidio in semplice aggressione, con una pena massima di tre anni. Secondo i due avvocati, rimane ancora il dubbio su quali siano stati i colpi che provocarono la morte di Damiano Tamagni, e non vi fu comunque la volontà di uccidere. Luca Marcellini, che difende Jurkic, ha chiesto invece la scarcerazione immediata del giovane, in detenzione dal 2 febbraio dell’anno scorso. LE RICHIESTE DI PARTE CIVILE Ricordiamo anche che il legale della famiglia Tamagni, Diego Olgiati, ha sostenuto che in questo caso si è vicini all’omicidio per dolo diretto e non eventuale come sostenuto dall’accusa: Tomic e Grgic sapevano di uccidere in quanto sferrando due potenti calci in testa a Damiano ormai steso a terra indifeso l’esito non poteva che essere che quello mortale. Olgiati ha chiesto per la famiglia della vittima un risarcimento complessivo di 193'000 franchi.

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