
Un 21enne è stato arrestato a Zurigo in relazione all'uccisione di una ragazza di 16 anni raggiunta venerdì sera da un proiettile mentre si trovava in compagnia di un coetaneo alla fermata di un bus. È stata pure sequestrata un'arma, hanno reso noto oggi in un comunicato congiunto la polizia cantonale e il ministero pubblico zurighese. In base ai primi accertamenti la vittima e la persona arrestata non si conoscevano, precisa la nota. Il fermato è un cittadino svizzero residente a Zurigo che è stato consegnato al ministero pubblico. Il giudice dell'arresto deve ancora decidere se porlo in detenzione preventiva, ha precisato un portavoce della polizia. L'arma sequestrata è stata trovata nell'abitazione del 21enne e si dove ancora verificare se si tratti effettivamente dell'arma del delitto. Nel corso delle indagini sono state controllate diverse persone e la polizia ha ricevuto segnalazioni da vari testimoni, molti dei quali abitano nella zona, ha aggiunto il portavoce. Manca invece ancora la testimonianza di un'anziana donna che è stata vista verso le 22:10 alla fermata del bus sull'altro lato della strada e che è scomparsa dopo il colpo d'arma da fuoco. In attesa di eventuali conferme il delitto rimane ancora ampiamente avvolto nel mistero. La vittima è un'apprendista parrucchiera di origine italiana ma cresciuta in Svizzera e domiciliata a Zurigo, che la sera di venerdì scorso si trovava, insieme a un amico portoghese, sotto una pensilina della fermata di un tram sull'Hönggerberg, in una zona collinare circondata da campi e da qualche abitazione. Intorno alle 22.15 si è udito uno sparo e la giovane si è accasciata, morendo prima ancora dell'arrivo dell'ambulanza. La polizia ha escluso già nel fine settimana che l'amico portoghese della ragazza possa avere a che fare con il delitto. ATS
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