
Dramma avvolto da mistero a Zurigo: una ragazza di 16 anni è stata uccisa venerdì sera verso le 22:15 nella città sulla Limmat mentre si trovava in compagnia di un coetaneo alla fermata di un bus. Testimoni si sono presentati alla polizia, ma questa non ha tuttora elementi per spiegare le ragioni dell'omicidio. La ragazza, apprendista parrucchiera di origine italiana ma cresciuta in Svizzera e domiciliata a Zurigo, si trovava sotto una pensilina della linea 80 insieme a un amico.All'improvviso si è udito uno sparo e la giovane si è accasciata, morendo prima ancora dell'arrivo dell'ambulanza. La polizia ha cercato ieri di contattare gli occupanti di un'auto che si era fermata poco dopo il dramma. I tre giovani a bordo della vettura si sono nel frattempo presentati alle forze dell'ordine, ha indicato oggi il portavoce della polizia cantonale zurighese Stefan Oberlin. L'amico della vittima, di origine portoghese, aveva chiesto aiuto ai tre ragazzi, ha precisato. Al contrario la polizia non ha notizie di una donna anziana che si trovava verso le 22:10 alla fermata del bus sull'altro lato della strada e sarebbe scomparsa dopo il colpo d'arma da fuoco. Oberlin non si aspetta che il caso sia chiarito rapidamente. I motivi del crimine restano tuttora oscuri. L'inchiesta prosegue in tutte le direzioni. La popolazione si mostra molto scossa dal fatto: la polizia ha ricevuto un numero insolitamente alto di segnalazioni, ha detto il portavoce. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

