
Gli operai impiegati nella costruzione della nuova stazione sotterranea di Zurigo sono stufi di essere continuamente "bombardati" dagli escrementi provenienti dai vecchi vagoni delle FFS che transitano sopra il cantiere. Per questo motivo oggi hanno incrociato le braccia.Già mercoledì scorso il cantiere della stazione - situato sotto l'attuale "Hauptbahnhof" e che fa parte del futuro nuovo passante ferroviario di Zurigo - era stato chiuso per diverse ore. Le FFS avevano poi assicurato di voler rapidamente adottare misure per risolvere il problema, ha detto oggi la sezione Zurigo-Sciaffusa del sindacato Unia. Queste misure non sono però state attuate.Il problema è causato dai vecchi vagoni che non sono equipaggiati con servizi igenici a circuito chiuso. Da questi treni, una volta giunti alla stazione centrale di Zurigo, fuoriesce una miscela particolarmente disgustosa che penetra tra le assi di sostegno al cantiere e finisce poi sugli operai sottostanti.Unia afferma di aver raggiunto mercoledì scorso un accordo con le FFS. Secondo tale intesa i wc dei treni incriminati sarebbero dovuti essere chiusi dopo l'arrivo alla stazione centrale di Zurigo. Le ferrovie avevano assicurato che avrebbero messo sufficiente personale sui binari per procedere a questa operazione, ha detto Lorenz Keller, portavoce di Unia Zurigo-Sciaffusa.In base ai controlli effettuati in loco e alle testimonianze degli operai, questa misura non è però stata attuata. Le FFS hanno cercato di venire a capo della situazione inserendo dei pannelli in plexiglas sotto i binari. Questa misura ha permesso di risolvere l'80% dei problemi e secondo la direzione del cantiere non è possibile assicurare una protezione al 100%.Per Unia ciò è assolutamente inaccettabile: "ricevere tutti i giorni feci e urina in testa non è solo disgustoso, ma anche poco igenico e degradante". Il sindacato chiede pertanto al direttore delle FFS Andreas Meyer di impegnarsi personalmente per trovare una soluzione definitiva.ATS
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