
La Polizia zurighese ha comunicato poco fa che l'uomo che ieri sera ha aperto il fuoco in una moschea della città sulle rive della Limmat ferendo tre persone è morto.
Sarebbe quindi suo il cadavere rinvenuto sotto un ponte a 300 metri dal luogo di culto.
Nella sparatoria avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri nel centro islamico, situato nei pressi della stazione centrale di Zurigo, sono rimasti feriti in modo medio-grave tre uomini rispettivamente di 30, 35 e 56 anni.
Lo sparatore, che era vestito di nero e aveva il volto coperto, è penetrato verso le 17:30 nel luogo di culto dove si trovavano diversi fedeli e ha sparato un numero imprecisato di colpi. Il suo cadavere è stato ritrovato nel corso delle operazione di ricerca ad alcune centinaia di metri di distanza, in riva al fiume Sihl.
Maggiori dettagli sono attesi alle 14:00 durante una conferenza stampa indetta dalla Polizia della città di Zurigo.
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