
L'aeroporto di Zurigo-Kloten ha registrato un numero significativamente maggiore di decolli e atterraggi di aerei lo scorso mese rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il numero di voli da e per lo scalo non ha ancora raggiunto i valori che si registravano prima della pandemia di Covid-19.
Voli in aumento
Nel mese di luglio, le piste dell'aeroporto zurighese sono state solcate da complessivamente 24'221 velivoli. Si tratta di un aumento del 3,8% rispetto a giugno, probabilmente dovuto principalmente alla crescita del traffico turistico legato alle vacanze estive. Luglio è il mese con il maggior numero di movimenti di volo ogni anno. La progressione rispetto al luglio 2023 è del 5,0% e una tendenza simile si è verificata sull'arco della prima metà del 2024: il numero totale di movimenti aerei da gennaio a luglio è aumentato del 6,9% rispetto al 2023, stando a quanto indica un'analisi dell'agenzia di stampa economico finanziaria AWP. Il traffico aereo all'aeroporto di Zurigo è stato tuttavia più elevato nel settimo mese del 2019, l'anno precedente alla pandemia da coronavirus: in quell'occasione si sono registrati 25'087 decolli e atterraggi, il 3,6% in più rispetto al 2024.
Le conseguenze della panne informatica
Il 19 luglio, data in cui si è verificata la panne globale informatica dovuta a un aggiornamento fallito di un software della società di cibersicurezza statunitense Crowdstrike, è stato il giorno meno trafficato del mese con 341 decolli e 329 atterraggi (il valore oscillava tra i 350 e i 420 per gli altri giorni dello stesso mese). I dati sul movimento dei voli all'aeroporto di Zurigo si basano su statistiche aggiornate quotidianamente relative ai movimenti con volo strumentale (in genere abbreviati come IFR, dall'inglese "instrument flight rules"). Il cosiddetto traffico IFR comprende voli di linea, quelli privati e anche quelli delle merci. Il numero di movimenti di volo non fornisce informazioni circa le dimensioni degli aeromobili gestiti e l'utilizzo della loro capacità.

