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Elezioni cantonali
Zurigo, in Consiglio di Stato rieletti tutti gli uscenti
© Shutterstock
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Keystone-ats
4 anni fa
L'Alleanza per il clima mantiene la maggioranza "risicata" in Gran Consiglio.

Nel canton Zurigo sono stati rieletti tutti e sette i consiglieri di Stato. Il governo cantonale rimane così formato da due rappresentanti dell'UDC, una del PLR, una del PS, un Verde, una del Centro e un senza partito.

In base al risultato finale, la responsabile del Dipartimento educazione Silvia Steiner (Centro) - la cui poltrona era considerata traballante - si piazza al sesto posto con oltre 146'000 schede, distaccando di un migliaio di voti la responsabile dell'economia Carmen Walker Späh (PLR). Tutti gli uscenti hanno inoltre superato la maggioranza assoluta richiesta, che si è fissata in poco meno di 130'000 voti. La partecipazione al voto ha raggiunto il 34,9%,

Mario Fehr il più votato

Primo degli eletti è risultato il responsabile della sicurezza Mario Fehr (senza partito) con quasi 193'000 preferenze, che grazie al "divorzio" in corso di legislatura dal PS ha potuto raccogliere, nell'elezione maggioritaria, consensi anche da elettori dei partiti borghesi. Seguono al secondo e terzo posto, distaccati di oltre 10'000 schede, i due rappresentati dell'UDC Natalie Rickli (sanità) e Ernst Stocker (finanze). Quarto posto, con quasi 162'000 preferenze, per il Verde Martin Neukom (costruzioni). Distaccata di altre 13'000 schede, la responsabile della giustizia Jacqueline Fehr (PS) sembra aver subito le conseguenze degli hard disk del suo dipartimento che in passato sono stati eliminati senza essere cancellati.

Nulla da fare invece per la seconda candidata del PS Priska Seiler Graf: la consigliera nazionale, alla quale i sondaggi davano qualche chance di contendere alla consigliera di Stato del Centro, si è piazzata ottava a quasi 25'000 schede di distanza dall'ultima eletta.

Gran Consiglio: su UDC, scendono i Verdi

Maggioranza risicata per l'"alleanza climatica" nelle elezioni per il Gran consiglio. In base ai dati finali, PS, PVL, Verdi, Partito evangelico (PEV) e Lista alternativa (AL) ottengono 91 seggi su 180 in totale.

Grande sconfitta quattro anni fa (quando perse 5,6 punti percentuali), l'UDC avanza di 0,45 punti al 24,9% della preferenze. Leggera avanzata anche per il PLR, che sale di 0,2 punti al 15,9%, e per il Centro al 6,0% (+0,2). Sul fronte opposto, il PS si conferma contro le previsioni al 19,3% (+0,01). I principali perdenti sono i Verdi, in calo di 1,5 punti al 10,4%. La Lista alternativa (AL) scende a sua volta di 0,5 punti al 2,6%,

In termini di seggi, l'UDC sale a 46 (+1). Seguono il PS con 36 (+1), il PLR con 29 (invariato), il PVL con 24 (+1) e i Verdi con 19 (-3). Dopo la fusione fra PPD e PBD, l'Alleanza del Centro sale a sua a 11 seggi (+3).

Rimangono fuori i "coronascettici"

Fanalini di coda il Partito evangelico (PEV) con 7 seggi (-1), la Lista alternativa (AL) con 5 (-1) e l'Unione democratica federale (UDF) con 3 (-1). Da notare che il movimento dei contrari alle misure anti-Covid "Aufrecht" ha ottenuto il 2,15% delle preferenze a livello cantonale. Non avendo però raggiunto la soglia di sbarramento del 5% in uno dei circoli elettorale (o in alternativa il 3% a livello complessivo) nessuno dei suoi candidati è stato eletto.