
Sono state 13'000 le persone che hanno preso parte a Zurigo al corteo del Primo maggio. Lottare per la parità di salario garantisce "una vita migliore per tutti", ha detto la presidente di Unia, Vania Alleva, nel discorso tenuto sulla piazza della Sechseläuten. Il corteo è partito in mattinata sotto un cielo plumbeo e una leggera pioggia dalla Helvetiaplatz, nel quartiere della Langstrasse, ed è terminato sulla Sechsläutenplatz, vicino al lago e al Teatro dell'opera. Davanti a tutti hanno sfilato gli affiliati dell'Unione sindacale, che hanno innalzato lo striscione con il motto nazionale della giornata dei lavoratori: "Parità di salario. Punto e a capo!" ("Lohngleichheit. Punkt Schluss!"). Fra i manifestanti hanno marciato anche persone degli ambienti autonomi di sinistra, con il volto coperto, che hanno fatto esplodere petardi. Lungo il percorso del corteo alcuni immobili sono stati imbrattati con scritte e con il lancio di sacchetti riempiti di vernice, ha reso noto la polizia. È incredibile con quale lentezza viene portata avanti la questione della parità salariale tra uomini e donne, ha sottolineato la presidente del sindacato Unia, oratrice principale della manifestazione. Per Vania Alleva, bisogna decidere fra solidarietà e divisione sociale.
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