
La socialista Corine Mauch è la prima donna sindaco di Zurigo. Nel ballottaggio odierno, la candidata del PS ha ottenuto 41'745 voti, superando nettamente la municipale del PLR Kathrin Martelli, alla quale sono andate 30'851 schede. Bassa la partecipazione al voto, che ha raggiunto il 34,2%. La candidata del PLR, che al primo turno aveva superato di misura la sfidante socialista, si è così vista sfuggire l'occasione di conquistare una poltrona che è da 18 anni in mano al PS. Decisiva si è rivelata la decisione dell'UDC di togliere il suo sostegno al PLR e di consigliare ai propri elettori di astenersi dal voto. I democentristi rimproveravano al PLR di non aver sostenuto a sufficienza il proprio candidato per una poltrona di municipale nell'elezione suppletiva dello scorso 8 febbraio. Riconoscendo la sconfitta, il presidente del PLR cittadino, Urs Egger, ha preannunciato che il suo partito non intendere riallacciare un alleanza con l'UDC in occasione delle elezioni cittadine dell'anno prossimo. La 48enne Corine Mauch, ex capogruppo del PS nel Consiglio comunale, dove è entrata nel 1999, era dipendente dei servizi parlamentari dell'Amministrazione federale prima di candidarsi al posto di sindaco. Ingegnere agronomo di formazione ed esperta di urbanismo e di progetti di sviluppo sostenibile, è omosessuale dichiarata e convive con la sua compagna di lunga data, ma l'argomento non ha praticamente avuto risonanza nella campagna elettorale. L'elezione suppletiva e la scelta di un nuovo sindaco si sono rese necessarie in seguito alle dimissioni del socialista Elmar Ledergerber, che ha deciso di lasciare la carica, con un anno d'anticipo sulle elezioni comunali del 2010, per motivi famigliari. L'8 febbraio Corine Mauch aveva conquistato senza problemi il seggio nell'esecutivo cittadino, che rimane così composto da quattro socialisti, tre radicali, un PPD e una Verde. ATS
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