
Il consuntivo 2008 della città di Zurigo chiude con un disavanzo di 179 milioni di franchi: il primo risultato in rosso dopo nove anni di maggiori entrate. La crisi nel settore finanziario ha ridotto di 413 milioni di franchi il gettito delle persone giuridiche. La più grande città svizzera conta di ristabilire l'equilibrio finanziario entro il 2012. Rispetto alla fine del 2007, il deficit ha fatto scendere il capitale proprio da 962 a 782 milioni di franchi. Anche per il 2009 la città sulla Limmat prevede un risultato in rosso, ma le perdite potranno essere assorbite dalle eccedenze accumulate fra il 1999 e il 2007. Presentando oggi i risultati alla stampa, il responsabile delle finanze Martin Vollenwyder (PLR) ha affermato che il margine di manovra finanziario dovrebbe ridursi ancora fino al 2012, anno in cui la città dovrebbe ritornare nelle cifre nere. Il conto di gestione corrente 2008 chiude con 7,48 miliardi di spese e 7,30 miliardi di entrate. Il preventivo 2008 chiudeva con maggiori entrate per 59 milioni di franchi. La forte riduzione del gettito delle persone giuridiche è stata almeno in parte compensata dall'aumento delle imposte versate dai privati, che hanno superato di 107 milioni le cifre del preventivo. ATS
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